LA COMUNICAZIONE CON I PAZIENTI ANZIANI
A. Surbone
Vol.1 (2014), issue 1, pag. 50-54

Published Mar. 2014
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Introduzione
La comunicazione col paziente oncologico geriatrico è un elemento fondamentale ai fini della riuscita del piano di cura. Al contrario di quello che è pratica comune fare, il paziente anziano dovrebbe essere al centro di ogni colloquio e decisione, rispettandone e stimolandone la dignità e l’autonomia, nonostante sia utile il supporto emotivo e pratico di un familiare e /o caregiver. Scopo. Aumentare l’efficacia della comunicazione in oncologia geriatrica in modo da rendere il paziente anziano più protagonista nei propri percorsi decisionali e terapeutici.
Materiali e metodi
Sono stati analizzati diversi studi aventi come oggetto la comunicazione dell’informazione medica nei suoi vari aspetti: la necessità della presenza del caregiver o familiare, il sostegno emotivo, la scelta tra trattamento standard o speri- mentale, la comunicazione in fase palliativa e di fine vita.
Risultati
Dagli studi emerge quanto sia importante per il paziente anziano il controllo che percepisce di avere sulle circostanze e capire la malattia per rendere più significativo e facile il percorso di cura. Questo è raggiungibile solo con una comunicazione aperta, continua e ottimale con l’oncologo, che in tal modo influenza positivamente la qualità di vita e il decorso stesso della malattia. Alcuni studi empirici dimostrano inoltre come per gli anziani possa essere più semplice affrontare i tumori con serenità e accettazione rispetto agli adulti più giovani, facendo uso di meccanismi di coping acquisiti con età ed esperienza.
Conclusioni
L’oncologia geriatrica è una disciplina che deve essere affrontata sia sul piano sanitario sia sociale e culturale con l’attenzione rivolta principalmente verso la comunicazione che deve essere onesta, completa e accurata nei propri contenuti, continua nella pratica clinica, con le caratteristiche di un processo bidirezionale.